Il Friuli Venezia Giulia al Salone del Gusto di Torino è Slow Food… in bicicletta

Una proposta originale e d’eccellenza: cestini da pic-nic, ciascuno con una proposta di visita a una specifica zona del territorio e, ovviamente, ciascuno con le sue bontà tipiche, selezionate da Slow Food FVG
[dropcap]I[/dropcap]l Friuli Venezia Giulia, al Salone del Gusto 2016 (a Torino dal 22 al 26 settembre), sarà a tutto Slow Food FVG, che rappresenterà la Regione e tutte le sue bellezze, con il sostegno di PromoTurismoFVG ed Ersa, rispettivamente l’ente di promozione turistica e agroalimentare. E lo farà… in bicicletta: sì, perché non c’è miglior modo per conoscere la regione, se non tramite le due ruote e il cicloturismo, sfruttando le centinaia di chilometri di piste ciclabili panoramiche che solcano il territorio friul-giuliano e portando con sé dei cestini da pic-nic inediti, imbottiti delle prelibatezze tipiche della nostra terra, ricchissima di varietà.Lo stand FVG al Salone torinese, previsto in uno spazio a tema appositamente allestito al Parco Del Valentino (stand G083), coinvolgerà attivamente il pubblico, tra laboratori, show cooking e degustazioni dei prodotti dei presìdi Slow Food FVG, dei prodotti AQUA (marchio collettivo di qualità agroalimentare) e delle migliori eccellenze nostrane. Tutto perfettamente in linea con i principi guida di Slow Food oltre che con il tema stesso del Salone del Gusto 2016, ossia “Voler bene alla Terra / Loving the Earth”. Per questo la bicicletta sarà al centro di tutto: al Salone saranno presenti bici personalizzate “Slow Food Friuli Venezia Giulia”, che rappresenteranno anche leitmotiv dell’allestimento scenico dello stand. Inoltre, nel segno della sostenibilità, piatti, posate e confezioni di servizio saranno riciclabili e compostabili. PromoTurismoFVG si occuperà di accogliere, promuovere e informare il pubblico sul territorio regionale con particolare focus sul turismo slow e il prodotto cicloturistico.
La proposta gastronomica al Salone
Rimanendo sul tema della bicicletta, Slow Food FVG proporrà dei “cestini da pic-nic” a tema. I visitatori potranno conoscere il FVG attraverso il “racconto” di 5 chef, che li porteranno a fare un’ideale gita in bicicletta. Ciascuno ha ideato uno speciale panino-slow, ciascuno una tappa alla scoperta di una porzione di territorio, ciascuno una piccola storia raccontata con ingredienti di qualità.
Eccoli, con le descrizioni che saranno fornite al Salone:
Tramezzino Rosenbar (di Michela Fabbro cuoca dell’Alleanza chef del ristorante Rosenbar di Gorizia)
Pane integrale, tartara di trota affumicata di San Daniele, insalata, maionese leggera senza uova (zenzero, curcuma, aglio, aceto di mele)
Immaginate un elegante salotto di fine ottocento nella Gorizia aristocratica e due dame accomodate in un salottino che chiacchierano civettuole di una località da poco visitata: San Daniele. Sbocconcellano dei piccoli tramezzini con trota affumicata, salsa dalle note orientali e una fresca insalatina, sorseggiando un calice di vino bianco. Eccellente.
Hamburger Mariutti (di Federico Mariutti cuoco dell’Alleanza chef dell’Osteria Turlonia di Fiume Veneto)
Panino al burro, collo di maiale, Cipolla di Cavasso e della Val Cosa* in agrodolce, maionese all’Aglio di Resia*, Formaggio delle Latterie Turnarie*
Non un comune hamburger. La carne è di maiali del circuito AQUA, un marchio collettivo di qualità agroalimentare, istituito da ERSA per garantire la filiera regionale, la cipolla è del Presìdio Slow Food di Cavasso e della Val Cosa* e il formaggio è del Presìdio delle Latterie Turnarie*. Un tributo alla civiltà contadina e alla passione per i prodotti di qualità.
Panino Vegetariano (di Michela Fabbro cuoca dell’Alleanza chef del ristorante Rosenbar di Gorizia)
Panino morbido, Rosa di Gorizia*, ricotta di latte vaccino, cren, noci, formaggio “Tabor” del Carso, ardelut (valerianella)
Il nostro territorio è sorprendentemente verdeggiante e rigoglioso, la tradizione agraria è profondamente radicata nel carattere di ogni cittadino del Friuli Venezia Giulia. Questo panino morbido con ricotta fresca di latte vaccino, noci, le foglie rosse della Rosa di Gorizia*, il formaggio Tabor (del Carso) e una delicata salsa al cren, racconta molto… della dolcezza del nostro carattere.
Kebab Furlàn (di Carlo Piasentin ristorante 900 all’isola di Palazzolo dello Stella)
Pane arabo, spalla di maiale affumicata, cappucci freschi, mela verde, salsa ai peperoni, pomodoro, maionese al cren
I turchi arrivarono in Friuli nel XV secolo, molto prima del diffondersi del kebab in occidente. Come sarebbe dunque un kebab “local”? Pane arabo, cappucci freschi, mela verde a tocchetti, alcune fette di pomodoro, maionese al cren, cetriolini agrodolci e salsa ajvar. La carne è la speciale spalla cotta affumicata di Timau nota come “Schultar”.
Jot Dog (di Piero Zucchi cuoco Slow Food FVG)
Panino al burro, salsiccia di “Cragno” (salsiccia affumicata di maiale), capuzi garbi (crauti), salsa “Jota” (fagioli, carne affumicata e patate)
Il più classico dei panini street, l’hot dog diventa friulano e sposa la ricetta triestina più rappresentativa: la Jota, conosciuta sul molo audace durante la “liberazione”. Gli ingredienti? Non un wurstel, ma la salsiccia “de Cragno” (carne di maiale affumicata). La Jota, trasformata in salsa, è fatta con fagioli, aceto e capuzi garbi (crauti). Consistenze originali e ben equilibrate, chiuse in un panino al latte.
Àilo (di Danilo Vasta cuoco in Trieste)
Biga servolana al caffè, sardoni barcolani, pere “pettorai” alla Malvasia, crema di ricotta fresca con kimmel (cumino), radichetta triestino
Pensando a Trieste vengono in mente: i magazzini del porto vecchio, gli equipaggi internazionali al porto franco dipinti da Cesare Dell’Acqua, le torrefazioni, i caffè storici, il carso, il vino, le osmize e gli orti dei pàstini, i quartieri storici, l’atmosfera Mitteleuropea. In questo panino trovate le tipicità più curiose di una città meravigliosa e fuori dal comune: Trieste.
Frico con polenta (a cura del team Slow Food FVG)
Frico morbido fatto con patate e Formaggio delle Latterie Turnarie* servito con polenta gialla.
Il piatto friulano per eccellenza, tipicamente accompagnato dalla polenta.
Ve lo prepariamo con il formaggio del nostro Presìdio delle Latterie Turnarie*, e le patate. Gli ingredienti in cottura si fondono formando la tipica crosticina croccante. Nessuno esca dal Friuli senza aver mangiato il Frico!
Panna cotta allo Zafferano
Panna cotta con salsa allo zafferano di San Quirino, servita con un biscotto di farina di mais “Sunetis di Montegnà”
Un grande classico dei dolci al cucchiaio della cultura pasticciera italiana, impreziosito dallo zafferano di San Quirino, località del pordenonese.
Il ruolo croccante che completa le diverse consistenze del piatto è affidato alle Sunétis di Montegnà, biscotti di mais friulano. Un connubio irresistibile.
Saranno anche proposti degli speciali cocktail, sempre ispirati al territorio friul-giuliano. E ci sarà un ricco programma di laboratori e show-cooking.
*Gli ingredienti Presìdio Slow Food sono segnalati con un asterisco.

ENOTECA
Nella “cantina” Slow Food FVG al Salone, ci saranno vini di 28 produttori selezionati. Un viaggio fantastico nella regione, tra i vitigni d’eccellenza di Isonzo, Collio, Grave e Carso. Ecco le aziende vitivinicole presenti: Arzenton, Azienda Agricola Buzzinelli, Caccese, Castello di Spessa, Ca’ Ronesca, Ermacora, Edi Keber, La Ginestra, La Sclusa, La Tunella, Le Vigne di Zamò, Lis Neris, Livio Felluga, Petrussa, Renata Pizzulin, Flavio Pontoni, Raccaro, Paolo Rodaro, Ronchi San Giuseppe, Ronco del Gelso, Scarbolo, Scubla, Venica & Venica, Vigne del Malina, Vigneti Le Monde, Villa Russiz, Vistorta.
PRESÌDI
I Presìdi Slow Food FVG (in tutto nove) avranno ognuno il proprio spazio espositivo all’interno dello stand istituzionale, che coprirà 144 metri quadri. Saranno presenti tutti i presìdi del Friuli Venezia Giulia, ciascuno rappresentato da uno o più produttori: la rosa di Gorizia, il formadi frant, l’aglio di Resia, il radic di mont, la pitina, il pestât di Fagagna, il Pan di sorc, la cipolla di Cavasso e della val Cosa e il formaggio delle latterie turnarie.
LABORATORI E SHOW COOKING
giovedì 22 settembre
15.30/16.15 Laboratorio del Gusto – Presìdi a confronto 16.30/17.15 Laboratorio del Gusto – Il figo moro da Caneva in tavola 17.30/18.15 Laboratorio del Gusto – Presìdi a confronto
venerdì 23 settembre
10.30/11.15 Lauren Moreira MORE CLAY LESS PLASTIC un progetto da conoscere 11:30/12:15 Show cooking – Federico Mariutti La Trota di San Daniele, Figo Moro da Caneva e Cipolla di Cavasso e Val Cosa.
15.30/16.15 Le peculiarità turistiche della regione a cura di PromoTurismoFVG
16.30/17.15 Show cooking – Federico Cremasco il primo gin friulano: gin43 di fred jerbis 17.30/18.15 Show cooking – Piero Zucchi e Carlo Piasentin con “Zuf”
sabato 24 settembre
10:30 – 11:15 Show cooking – Federico Mariutti con Frico di Latteria Turnaria e Guanciale Friulano incontra Piero Zucchi e Carlo Piasentin con “Zuf”
11.30/12.15 Show cooking – Doretto “Frittata alta friulana con erbe e Formadi Frant” 15.30/16.15 Laboratorio del Gusto – Presìdi a confronto
16.30 / 17.15 Show cooking – Federico Cremasco il primo vermut friulano: vermut25 di fred jerbis
17.30/18.15 Show cooking – Walter Zamuner e Micol Pisa “la dolcevolezza dello zafferano” show cooking
domenica 25 settembre
10.30/11.15 Show cooking – Walter Zamuner “Zafferano” Conoscerlo e sceglierlo, proprietà organolettiche e benefiche
11.30/12.15 Il prosciutto di San Daniele una storia un prodotto di eccellenza del Friuli Venezia Giulia
15.30/16.15 A cura di Slow Wine presentazione del libro – “vini macerati”, di Mauro Nalato 16.30/17.15 Show cooking – Federico Cremasco il mondo dell’aperitivo e dei cocktail secondo fred jerbis

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By | 2016-09-23T10:14:15+00:00 Settembre 2016|Eventi, I luoghi del gusto|