Spazio Bollicine: il regno dei vini metodo classico

Largo spazio alle bollicine! Proprio così si potrebbe riassumere la filosofia cha ha portato alla nascita del concept bar firmato dalla famiglia Lunelli, che ha lanciato un modello innovativo per promuovere la cultura legata al metodo classico in Italia. Un vero e proprio tempio dedicato al culto del vino metodo classico, di cui Ferrari si fa promotore sia in ambito nazionale che internazionale.

I concept bar completamente dedicati al metodo classico sono al momento quattro: i locali sono pensati per valorizzare al massimo l’esperienza del cliente e dare al prodotto il giusto spazio. La scelta delle location dei quattro Spazio Bollicine è tutt’altro che casuale: infatti, le migliori e più strategiche località sono state individuate dalla direzione del brand Ferrari Trento.
I concept bar dedicati al metodo classico Ferrari
All’inizio fu Madonna di Campiglio. Proprio nel luogo simbolo delle Dolomiti del Brenta, l’azienda Ferrari Trento ha dato il via a questo trend che ha in poco tempo riscosso moltissimo successo di pubblico, soprattutto tra gli appassionati di metodo classico. Ispirato a una moda che proviene – come era facile presupporre – dalle grandi maison di champagne francesi, l’etichetta di Ferrari Trento ha adattato questa tendenza al contesto italiano. Ecco che il processo che ha portato ad aprire il primo Spazio Bollicine è stato quello di individuare i migliori crocevia dell’arte di vivere Made in Italy, dove Ferrari potesse divenire ambasciatore ufficiale del piacere di stare in compagnia assieme alle persone a cui vogliamo bene, uniti da un buon bicchiere di millesimato Trentodoc.
Madonna di Campiglio è il perfetto sunto dell’arte del godersi i piaceri della montagna in tutto il suo trionfo di natura, ma con un occhio di riguardo anche alla vita mondana. Famosissimi sono infatti gli après-ski che si tengono nell’altrettanto conosciuta località di montagna. Ecco che non potrebbe esistere posto migliore nel quale aver dato inizio a questo trend che lega in maniera indissolubile il nome di Ferrari Trento con momenti di relax e divertimento da condividere con le persone care mentre si sorseggia un buon calice di millesimato.
Il metodo classico italiano prende il volo
Dopo Madonna di Campiglio, sono arrivati i due principali aeroporti italiani: l’aeroporto Leonardo da Vinci a Fiumicino (Roma) e l’aeroporto di Milano Malpensa.
Gli aeroporti sono la situazione ideale all’interno della quale dare il via a un concept bar come Spazio Bollicine. Sono tantissime infatti le ragioni che possono condurre a fermarsi in uno spazio dedicato al metodo classico all’interno di un aeroporto. Anzitutto, molto spesso si tende a viaggiare per affari, soprattutto in questi due scali, che hanno una forte importanza a livello nazionale ma soprattutto internazionale e collegano con le più importanti città del mondo. Ad esempio, esiste forse modo migliore per permettere a un uomo d’affari giapponese che si trova in Italia per condurre del business e magari ha avuto poco tempo a disposizione per visitare le bellezze del nostro paese di assaggiare la Dolce Vita se non con un buon calice e qualche assaggio gastronomico di qualità che gli offrano ristoro prima del viaggio? Anche chi viaggia per piacere, ma ha avuto modo di vedere solo una parte d’Italia, potrebbe gioire dell’opportunità di gustare uno dei simboli dell’eccellenza enologica del Made in Italy.
Insomma, molti potrebbero essere i motivi per festeggiare assieme agli amici nello Spazio Bollicine dell’aeroporto: ad esempio, la partenza per un viaggio tanto atteso, finalmente, con le persone a cui vuoi più bene. O ancora, l’inizio delle vacanze tanto sospirate, oppure un ricongiungimento familiare. Insomma, sono davvero tante le occasioni degne di un buon brindisi con un calice di qualità.
Dopo Malpensa e Fiumicino, un altro ristorante Ferrari Trento a Linate
Forte del successo riscontrato nei locali due scali aeroportuali principali d’Italia, di recente il team Ferrari Trento ha inaugurato anche lo Spazio Bollicine di Milano Linate. Grazie a questa nuova aggiunta, due sono i punti nevralgici della capitale italiana della moda e del design dove è possibile immergersi alla scoperta del Trento DOC. Ferrari Trento, che nasce come etichetta agli inizi del Novecento, è ben consapevole dell’importanza di valorizzare le tradizioni locali di uno specifico territorio. Ecco perché ogni singolo concept bar interpreta lo spirito che appartiene al contesto nel quale è inserito.
Una simile scelta non può che condurre a un parallelismo con la filosofia che l’azienda, certamente una delle principali sul mercato enologico italiano, porta avanti da generazioni anche in vigna e in cantina. Nata dalla visione di Giulio Ferrari, che aveva l’obiettivo di creare un prodotto che potesse rivaleggiare con i migliori champagne francesi, l’intuizione chiave dietro la storia di Ferrari Trento è stata quella di valorizzare il know-how e le caratteristiche uniche del territorio. Egli sceglie di introdurre nuovi vitigni, come lo Chardonnay, e arricchire il patrimonio della viticoltura trentina. Grazie all’impostazione di un metodo di produzione estremamente efficace, l’azienda cresce anche sotto la guida della famiglia Lunelli, che dal 1952 ne ha le redini e la fa crescere fino a diventare quel che è al giorno d’oggi: un produttore di vino metodo classico tra i più amati e apprezzati in Italia e all’estero.

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By | 2018-05-29T09:23:18+00:00 maggio 2018|I luoghi del bere, Slide, Suggeriti|