Il Ristorante Cesare a San Marino una piacevole sorpresa

Quando si è a San Marino e si passeggia per il centro storico della capitale della piccola Repubblica si è rapiti, oltre che dalle vetrine dei tanti negozi anche dai profumi che escono dai molti ristoranti, trattorie e pizzerie disseminati per le stradine e tra i vicoli 

Una cucina, quella sanmarinese, che risente tantissimo delle influenze della gastronomia romagnola e marchigiana. In Salita alla Rocca 7, poco distante dalla Piazza della Libertà si può fare una sosta golosa al Ristorante Cesare, della famiglia di Aldo e Celeste Mussoni e gestito, al pari dell’annesso hotel “quattro stelle” dalla loro figlia Elisa.
Un ristorante che offre al turista una ulteriore sensazione di piacevolezza con le tante specialità proposte nel menù, prolungando il piacere del viaggio anche nel piatto.
Il turista, incantato dalla bellezza degli edifici e palazzi, della straordinaria natura, dell’armonia che si respira passeggiando tra le vie lastricate e pulite, si ferma volentieri per un assaggio delle tante  interessanti specialità proposte in questo bel borgo.
Ecco il Ristorante Cesare pronto ad accogliere gli ospiti con un sorriso che mette a proprio agio. Un ambiente luminoso e spazioso, arredato con stile fa capire a chi per caso vi è entrato che certamente ne uscirà soddisfatto.

Un particolare attira subito l’attenzione. Un grande camino centrale rende subito l’atmosfera rilassante ed il suo calore non disturba affatto anche se fuori splende un sole estivo. Un camino acceso subito fa sentire a casa. Un ambiente arredato con gusto, luminoso e spazioso.
Tutto è bello, dalla tavola ben apparecchiata alla cortesia dei camerieri, ma quello che rende veramente speciale il locale è la bravura e la passione dello chef Graziano Canarezza.
I semplici prodotti del territorio quando passano tra le sue mani si trasformano in piatti prelibati dell’arte culinaria. Ed effettivamente i suoi piatti sembrano opere d’arte con un pizzico di fantasia.
Se non si ha idea di cosa ordinare basta affidarsi a lui che, così come è un maestro nel modo di preparare le pietanza, altrettanto lo è nel suggerire gli accostamenti migliori.
Il vicino Mare Adriatico fornisce pesce freschissimo ogni giorno che viene amalgamato ed accompagnato ai prodotti locali della terra.Il Ristorante Cesare a San Marino una piacevole sorpresa

 

Allora il pesce crudo, per antipasto, diventa una autentica delizia. Cubetti di tonno e ricciola crudi con noce pesca, salsa di mango e zenzero. La presentazione del piatto richiede una generosa spolverata di pepe di Timut.
Una preparazione semplice questa dal gusto incomparabile. Il profumo del mare direttamente nel piatto.
Lo chef Graziano sa perfettamente che, quando il termometro sale, in tavola bisogna portare la freschezza. Le pietanze devono essere leggere e appetitose, senza rinunciare allo stile.Il Ristorante Cesare a San Marino una piacevole sorpresa

Ed ecco allora un estratto di cetriolo, ricotta di San Marino, cialda al tè verde e, per sorprendere, polvere di olive nere.Il Ristorante Cesare a San Marino una piacevole sorpresa

A seguire un altro antipasto sfizioso: mazzancolle con burrata, pomodori arlecchino e perle di basilico, per avere l’estate nel piatto.Il Ristorante Cesare a San Marino una piacevole sorpresa

Finalmente è il turno dei primi. Tortelli di grano frassineto con melanzane arrostite, colatura di alici e croccante salvia fritta.Il Ristorante Cesare a San Marino una piacevole sorpresa

Lo chef in onore della manifestazione Timeline – San Marino Story, che si è svolta alla fine di luglio, ha preparato anche un menù medievale che prevedeva, tra le altre portate, la pasta battuta con funghi e formaggio di fossa. Un assaggio omaggio dello chef è sempre gradito.Il Ristorante Cesare a San Marino una piacevole sorpresa

Come secondo, sempre a base di pesce, un piatto ben “disegnato” di cappesante, funghi ed aglio nero.
Una caratteristica della cucina dello chef  del “Cesare” è l’uso di spezie particolari ben abbinate e dosate in modo che nessuno gusto prevalga sull’altro, ma il tutto risulti una carezza per il palato.
Un pranzo così è veramente completo. Ci si alza da tavola soddisfatti non solo perché la fame è stata placata ma perché il pranzo è stato una scoperta di gusto in un crescendo appagante.Il Ristorante Cesare a San Marino una piacevole sorpresa

Tuttavia vi è ancora un appuntamento da rispettare…… quello con il dolce.
Molto gustosa è la tartelletta di frolla di cioccolato bianco e frutta estiva. Un piacere per gli occhi e un’esplosione di colori: fettine di pesche vellutate, un pezzetto di fico maturo e lucidi frutti di bosco invitano ad un boccone immediato.
Ottimi anche i piatti di carne che rispettano i sapori della tradizione locale e che risentono degli influssi piacevoli della Romagna e della Marche, regioni con cui San Marino confina.
Da parte dello chef Graziano, che si può considerare  figlio d’arte (essendo cresciuto sotto lo sguardo attento di mamma e nonna entrambe cuoche), vi è una continua ricerca e innovazione gastronomica.
Le materie prime di qualità sono a chilometri zero e seguono l’alternarsi delle stagioni.
Il menù cambia circa sei volte all’anno ed è un menù per gli appassionati della cucina che amano gustare particolarità.
L’obiettivo dello chef del Cesare è differenziarsi e per questo propone diversi menù degustazione: “Tradizione e Territorio”, sia a base di pesce che di carne o il consigliato il “Nostro Percorso”. In ogni caso sono tanti gli antipasti, i primi e i secondi piatti. Ad ognuno secondo il proprio gusto.
Il tutto accompagnato sorseggiando un buon calice di vino magari un vino autoctono bianco che si sposa magnificamente con un pasto a base di pesce.
Il prezzo: buono il rapporto qualità prezzo. Ad esempio il menù degustazione con cinque portate  “La Terra” costa 42 euro mentre quello “Il Mare” tre euro in più.
Questa volta bisogna affidarsi al sommelier Francesco Amodio (nella foto a destra con lo chef e la sig.ra Celeste Mussoni), che cura la cantina del Ristorante Cesare, con oltre 100 etichette provenienti da tutte le regioni d’Italia.
Infine ci si può soffermare al Cesare anche per bere un buon caffè, un drink o un aperitivo. Concedersi uno spuntino sfizioso, una fresca macedonia o un ottimo gelato per rimanere leggeri e riprendere a camminare per la città di San Marino alla scoperta di scorci suggestivi ancora non visitati.
Il locale ha annesso l’hotel, un quattro stelle, con 18 camere spaziose e luminose in sei cromìe diverse da scegliere per essere in sintonia con se stessi. Un posto di classe, tra   mura medievali, a pochi passi dai luoghi di maggior interesse, per non perdere nemmeno un minuto da dedicare a questa affascinante città.

Info
:  www.hotelcesare.com, www.visitsanmarino.com
Testo e foto Dorina Cocca e foto apertura Credits @visitsanmarino

 

 

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By | 2018-10-06T10:32:30+00:00 agosto 2018|I luoghi del gusto, Slide|