I piatti preferiti dai VIP

Morgan Freeman, Catherine Deneuve, David Foster, Reba McEntire, Michele Placido, Massimo Boldi, Gianmarco Tognazzi, Renato Zero, Gina Lollobrigida, cosa hanno degustato i VIP presenti alla Celebrity Fight Night 2018?

Filippo Sinisgalli, chef de Il Palato Italiano, ha stupito tutti con i suoi piatti incredibili, la sua brigata e i 16 chef internazionali. Tutti sono rimasti affascinati dalla cucina di Filippo Sinigalli, executive chef de Il Palato Italiano, tra i main sponsor e donor della Celebrity Fight Night Italy. Dal “Caciucco Freddo” alla “Ricciola al Pomodoro” per la serata di Portovenere, dal “Melone di Sermide, Scampo dell’Adriatico e Mortadella Tranquillo” al “Cappello del Prete glassato con Polenta Croccante e Scalogno Confit” per l’esclusivo Gala Dinner di Verona, fino al “Uovo di Selva croccante con Fonduta di Parmigiano Reggiano” seguito dal “Filetto di Wagyu italiano con Giardinetto di Verdure per la cena a Firenze, gli ospiti hanno manifestato il loro pieno gradimento per queste lavorazioni realizzate a più mani.

Filippo Sinisgalli+Gina Lollobrigida

Per Sinisgalli e gli altri 16 chef, i numeri sono stati da capogiro, in cucina e in tavola: 48 kg di pasta fresca, 160 kg di ricciola, 90 filetti, 70 kg di cappello del prete, 1500 scampi, 40 kg di zuppa di pesce e 23 kg di pesto.
Filippo Sinisgalli, infatti, coadiuvato dalla sua immancabile brigata e da 16 chef – Cristian Benvenuto, Pasquale Caliri,Claudio Ceriotti, Simone Ciccotti, Christian Colombo, Martina Dodeci, lo stellato Bernard Fournier, Sebastiano Mauri,Francesco Morra, Michele Musto, Maurizio Pistritto, Francesco Repetto, Davide Saletta, Marco Talamini, Rushan Xhafaj, Filippo Zoncato – ha voluto contribuire alla buona riuscita della Celebrity Fight Night 2018 con tre menù d’eccezione pensati per l’occasione, in cui l’equilibrio degli accostamenti dei sapori e la scelta delle materie prime, uniti all’estetica di ogni singola preparazione, hanno dato vita a vere e proprie opere d’arte culinaria, per un’esperienza multisensoriale senza precedenti.

LA PAROLA AGLI CHEF
Cristian Benvenuto, chef patrono de La Filanda a Macherio (Monza Brianza)
“Ho deciso di partecipare alla Celebrity Fight Night in primis perché me lo ha chiesto Filippo e poi proprio perché si tratta di un evento di beneficenza. Credo sia fondamentale, per tutti, capire quali siano le priorità nella vita e poter dare il mio contributo a una manifestazione di questo tipo è, dal mio punto di vista, importante per cercare di riequilibrare il mondo in cui viviamo e di cui tutti facciamo parte. Ritengo poi che l’ambiente della ristorazione debba cambiare nel profondo, incoraggiando il confronto sano e la collaborare costruttiva tra chef. Solo così, infatti, è possibile arricchirsi e creare qualcosa di nuovo. La collaborazione dovrebbe essere il fil rouge della cucina italiana. Anche per questo è un vero piacere per me essere alla Celebrity Fight Night.”
Claudio Ceriotti, chef e consulente di ristorazione
“Celebrity Fight Night è un progetto che seguo ormai da tre anni, prima come Euro Toques e adesso unicamente con Il Palato Italiano. Un evento di beneficenza davvero importante anche a livello internazionale e che mi terrà impegnato per tre serate. Credo sia fondamentale partecipare a manifestazioni di questo tipo, in quanto preziose occasioni di condivisione di idee e approcci diversi. Non esiste alcuna gelosia a livello lavorativo, Filippo Sinisgalli si occupa del menù, mentre noi ci siamo divisi compiti e responsabilità, e poi la cosa più importante per tutti è riuscire a gestire i vari momenti delle serate per renderle speciali e indimenticabili. Inoltre, partecipare a questi tre appuntamenti che riuniscono in Italia il jet set internazionale è un onore e un piacere, oltre a essere parte integrante della raccolta fondi benefica.”
Pasquale Caliri, chef di Marina Del Nettuno Yachting Club a Messina
“Parteciperò alla serata di Palazzo Pitti a Firenze e sarò lì, in primis, perché me lo ha chiesto Filippo. È poi un onore e un piacere far parte di eventi di tale portata, perché riescono a convogliare l’attenzione di migliaia di persone; sono sempre un’ottima occasione per testimoniare, attraverso la cucina, il nostro impegno e la nostra dedizione a favore di quel magnifico scambio di energia che accomuna chef e commensali. Inoltre è un modo per far comprendere anche l’evoluzione del mondo degli chef: eventi in comunione con altri colleghi sono sempre una magnifica opportunità. Attraverso lo stare insieme ci si ‘contamina’ vicendevolmente e si costruiscono non solo nuovi rapporti umani ma si ampliano anche gli orizzonti professionali. Il risultato, poi, è la creazione all’unisono di particolari concertazioni impossibili individualmente.”
Simone Ciccotti, chef dell’Antica Trattoria San Lorenzo a Perugia
“Mi piacerebbe partecipare a tutte e tre le serate, se sarà possibile. Sono grato al mio collega Filippo Sinisgalli che mi ha dato l’opportunità di essere parte di questo evento internazionale di beneficenza. È davvero una grande soddisfazione per me poter aiutare gli altri con la nobile arte della cucina. Aggiungo anche che questi appuntamenti sono la prova concreta che la collaborazione tra chef è possibile, soprattutto dove vige il rispetto e la stima reciproca.”
Francesco Morra, chef e proprietario dell’azienda Morrachef Srl di San Nicandro Garganico (Foggia)
“Ho accettato di partecipare alla serata del 9 settembre, a Firenze, prima di tutto per la grande amicizia che mi lega a Filippo, poi perché considero queste giornate di condivisione tra chef importanti momenti di crescita e di ispirazione e occasioni uniche da cui nascono sempre nuove opportunità. Infine, poter offrire il nostro supporto ai bambini meno fortunati rende questa esperienza di inestimabile valore.”

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By | 2018-09-15T08:03:16+00:00 settembre 2018|Senza categoria|