Industria Dolciaria Borsari una importante azienda veneta con radici umbre

Industria Dolciaria Borsari una importante azienda veneta con radici umbre

In  Veneto, il paese delle bontà si trova in via Cà Mignola Nuova al numero 1577/A di Badia Polesine, provincia di Rovigo, dove il Gruppo IDB Industria Dolciaria Borsari produce lievitati da ricorrenza e altre specialità dolciarie.

Promotrice del Made in Italy alimentare, il Gruppo produce a marchi aziendali molto conosciuti aggregando le imprese dolciarie Antica Pasticceria Muzzi, Borsari, Giovanni Cova & C., Scar Pier, Torronificio Bedetti, Golfetti e Tommaso Muzzi.
L’unione fa la forza ed anche la dolcezza in un’ottica multibranding e multicanale. Ognuna con la propria storia e peculiarità ha permesso a IDB di essere una tra le prime aziende italiane del settore.

Oltre 150 ricette diverse consentono di produrre Panettoni, Pandori, Offelle e Colombe Pasquali. Le dimensioni vanno dai 50 grammi fino ai 10 chili del panettone classico, ricco di uvetta e canditi o con sfiziose creme e coperture per la golosità di chi non sa rinunciare al dolce.

Con le altre specialità dolciarie quali pasticceria secca, torrone, cioccolato e le merendine a base lievitata e non, IDB presidia il mercato premium della pasticceria prestando sempre attenzione alla qualità degli ingredienti.

Andrea Muzzi, CEO del Gruppo, ama sottolineare che, nonostante la grande quantità di prodotto,  il processo produttivo è molto vicino a quello artigianale, per la costante dedizione alla ricerca e sviluppo, parole chiave del successo di questa azienda, che unisce esperienza e tradizione all’innovazione. Questo vero segreto da solo non basta. Al centro vi è il consumatore i cui desideri vanno soddisfatti sempre.
I risultati sono di tutto rispetto e sono testimoniati anche dai  45 milioni di euro di fatturato nel 2017 e afferma sempre Andrea Muzzicontiamo di chiudere le vendite del 2018 con un buon incremento ben al di sopra delle previsioni di mercato”.
Una crescente richiesta di panettoni e pandori arriva da oltre confine e per soddisfare i 62 Paesi, tra cui Francia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Austria, Svizzera, Germania e Sud America, l’azienda produce a ritmo incessante già in piena estate, consolidando una crescita del 5% a valore sull’anno precedente.

Tecnologia e manualità artigianale

Prima ancora di entrare nello stabilimento l’aria che si respira profuma di vaniglia che diventa ancora più persistente mescolandosi all’aroma della frutta candita appena varcata la soglia del reparto produttivo. Un’esperienza tutta sensoriale che cattura i sensi.

Il percorso di produzione inizia da un ingrediente indispensabile: il lievito madre che agisce naturalmente nell’impasto a cui conferisce sofficità. Protetto in una stanza con pareti di vetro è sempre sotto controllo e mantenuto vivo con rinfreschi costanti. Grazie alle continue cure è presente in azienda da 80 anni ed è quello che garantisce morbidezza e fragranza ai dolci rendendoli superiori. Un vero e proprio tesoro di cui essere gelosi ed orgogliosi.

Tre sono le linee di produzione, due per i prodotti grandi (da 100 grammi in su) ed una per quelli piccoli. 28 sono le macchine impastatrici che lavorano lentamente l’impasto come a mano per non surriscaldare gli ingredienti.

Dopo 72 ore di lievitazione  e attraverso vari passaggi, che prevedono la spezzatura, l’ulteriore lievitazione nei pirottini o stampi e la “scarpatura” manuale, cioè il taglio a croce a 4 o a 6 del panettone.

si arriva al prodotto finito dopo quasi un’ora di cottura in forno.

Al termine del raffreddamento, capovolto per le pezzature più grandi, vi è il confezionamento. E’ il tocco finale eseguito a mano, con accattivanti incarti in tessuto o scatole originali e fiocchi per impreziosire il prodotto.

L’identità di ognuna delle sette aziende si esprime nella cura e nei dettagli degli incarti, che caratterizzano composizioni distintive e raffinate, fondamentali per conferire unicità a tutte le confezioni.
Il risultato si gusta a partire dagli occhi per l’attenzione ricercata della confezione e coinvolge via via tutti i sensi. La sofficità e morbidezza dell’impasto si toccano con mano. E’ il rispetto delle procedure di panificazione, dalla lunga lievitazione e alla qualità degli ingredienti e la grande attenzione dedicata ai controlli in ogni fase di lavorazione, una garanzia per il consumatore finale. I controlli sono accurati effettuando analisi dall’arrivo della materia prima al prodotto finito. Gli ingredienti acquistati sono addirittura assaggiati dalla società sia a crudo e sia trasformati e fa anche test alla cieca per garantire la piena riuscita dell’intero processo di valutazione e analisi.

Vengono selezionate le farine, i migliori burri nord europei e i canditi e scorzoni di grande calibro provenienti dagli agrumi di Calabria e Sicilia.

E poi l’ uva sultanina di origini turche, appassita al sole con acini dolci e morbidi. Uova freschissime per le quali sono garantite consegne quotidiane presso i laboratori.

Idb Group vanta anche inoltre numerose certificazioni di prodotto: No Ogm, Prodotti Biologici, BRC Food, Issue7A, Sistema di gestione per la sicurezza sul lavoro BSOHSAS 18001:2007, SA 8000 e detiene il prestigioso riconoscimento “Tre Stelle Superior Taste Award” sia su specialità come il Panettone Imbibito al Passito di Pantelleria Naturale e sia sui lievitati classici come il Pandoro e lo stesso Panettone.

Una nuova linea “i Con e i Senza”

“i Con e i Senza”, assomiglia a un gioco di parole che unisce qualità, sostenibilità ed innovazione.
I gusti si evolvono e i IDB Group con il marchio Borsari vuole soddisfare chi ama i lievitati “Senza” determinati ingredienti o, viceversa, particolarmente ricchi di… “Con”.
L’attenzione sempre rivolta  al cliente e al centro le sue aspettative. Nasce così una famiglia di specialità dolciarie Con farine integrali e altre Senza zuccheri raffinati o ancora con ingredienti rigorosamente Bio: dal Pandoro con farina integrale e mirtilli semi canditi da fresco, al Panettone con sciroppo d’acero naturale con zucchero grezzo di barbabietola italiano e senza zuccheri raffinati, sino all’immancabile e già molto apprezzato Panettone Biologico Classico.
La conseguenza della nuova linea “I Con e i Senza” è l’impiego di materiali e packaging a basso impatto ambientale delle confezioni, che presentano un alto livello di riciclabilità e che esprimono la volontà di rappresentare al meglio la naturalezza delle materie prime.
Questo si riassume in “Gusto in movimento” che instaura una comunicazione diretta con il consumatore ed indica un percorso dinamico, in evoluzione che l’azienda veneta sta intraprendendo.

Emporio Borsari è proprio quello che mancava

E se fuori stagione venisse la voglia di gustare un  prodotto natalizio o qualcosa di particolare e dolce dove lo possiamo trovare? Nell’Emporio Borsari Dolci e Caffè, a fianco dello stabilimento.

I clienti nei loro acquisti saranno seguiti con cura e professionalità da Monica Bragante, responsabile shop. E qui si apre un altro capitolo della storia di IDB. Nato come spaccio aziendale di Golfetti, industria di Badia Polesine, specializzata in lievitati da ricorrenza, nel tempo, con l’arrivo della famiglia Muzzi nel 2000, si è allargato ed evoluto fino a diventare uno spazio di 700 metriquadri suddiviso in tre aree: lo Shop, la Pasticceria/Caffetteria  e il Ristorante.

Un locale moderno e metropolitano molto gradito dai residenti e dagli abitanti delle province vicine che continuano ad affollarlo in ogni momento della giornata. Quello che incanta tutti è il laboratorio di pasticceria e la cucina, entrambi a vista ( nella foto da sx Alex Bellan, Luisella Toso, Monica Bragante e Ruggiero Carli).
L’Emporio Borsari come lo si vede oggi, lo si può dividere idealmente in cinque sezioni: il bar caffetteria; il ristorante e pizzeria seguiti da Alex Bellan, un giovane cuoco per cui la sperimentazione è fondamentale; la pasticceria e gelateria, le due anime del talentuoso pastry chef Ruggiero Carli, che è anche docente presso la Scuola di Cucina e Pasticceria Etoile di Rossano Boscolo.

La sua pasticceria è un connubio tra tradizionale e moderno in ogni singolo pezzo; il negozio, l’origine dell’Emporio Borsari, ciò che ha reso possibile tutto il resto.

Infine il catering, attivo da un paio d’anni, come costola del ristorante. L’organizzazione di questo servizio è una sfida per l’azienda ma anche una grande opportunità per far conoscere il mondo Borsari a più persone possibile.
Oltre al punto vendita di Badia Polesine ve ne sono altri tre: a Milano, Falconara e Foligno che incontrano grande successo tra i consumatori.
Infine grande attesa per le novità del prossimo Natale. Fra queste, l’Antica Pasticceria Muzzi propone il Panettone Imbibito al vino Amarone della Valpolicella D.O.C.G. della Cantina Sartori di Verona che quest’anno celebra i 120 di vita. Una ricetta in continuità con la tradizione ma che in nome della modernità esalta quello che il territorio offre.
Non è difficile capire perché “il nostro è differente”. Il panettone è un lusso, ma il buon rapporto tra qualità e prezzo lo rendono accessibile a tutti, insieme naturalmente agli altri prodotti dolciari IDB.

Testo di Dorina Cocca e Foto credits IDB Group

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By | 2018-10-07T09:04:06+00:00 settembre 2018|I luoghi del gusto, Slide|