Terra Mia un locale da gustare e degustare

E la musica si fece carne !

Ad Amsterdam , avrete certamente sentito parlare, esiste un quartiere a luci rosse in cui le donne, di tutte le nazionalità, mostrano la loro mercanzia in “vetrina”, stanze con finestre a luci rosse; una carne ben diversa è quella che viene mostrata nella vetrina di  “Terra Mia“, che si è inaugurato  martedì 9 ottobre  a Napoli in via Kerbaker  nel quartiere del Vomero. A “Terra Mia” la cucina è “in vetrina” proprio all’ingresso del locale , dietro  un vetro come quelli dei negozi dei marciapiedi. I  passanti ben difficilmente riusciranno a passare avanti senza venire attratti dagli odori  dei manicaretti in preparazione, la sosta diventa così non solo mangereccia, ma anche esperienziale.

Terra Mia un locale da gustare e degustare

Marco De Cesare

Un’atmosfera creativa aleggia all’interno  amplificata dai colori delle ceramiche vietresi che rivestono l’intero locale. Due le particolarità di questo nuovo hub del gusto: lo chef cucina  in vetrina dando vita ad uno show cooking permanente; la gastronomia di sera diventa un pub e i panini in menù  cambiano  in relazione alla disponibilità stagionale degli ingredienti utilizzati per le farciture. I panini saranno dedicati ad un personaggio del panorama culturale napoletano. I primi cinque sono stati  intitolati ad Andrea Sannino, giovane ma affermato cantante napoletano, ecco i suggestivi nomi: “Andrè” (panino omonimo dell’ultimo album del cantante); “Terra Nostra” (brano musicale incentrato sul valore delle origini partenopee); “Uànema”, “Abbracciame” e “Carnale”  (tre brani dell’album di Sannino).

Terra Mia un locale da gustare e degustare

panino Andrè

In un’epoca in cui gli chef sono divenuti protagonisti di trasmissioni televisive  è giusto che il loro lavoro vada valorizzato e non più nascosto nelle quattro mura di una cucina. Lo show cooking  è uno spettacolo nel quale lo chef  si mette in mostra e cucina dal vivo, svelando trucchi e ricette dei piatti che sta preparando! Lo show cooking non è solo una forma d’intrattenimento, ma anche un’esperienza che consente di apprendere  –  ad esempio –  le tecniche di cottura, un particolare impiattamento, l’utilizzo di un ingrediente piuttosto di un altro, con la concreta possibilità di ripetere a casa gli insegnamenti.  “Ho scelto di cucinare a vista  – spiega lo chef Marco De Cesare che ha curato il progetto  –  per riuscire a trasferire ai nostri clienti non solo la qualità delle proposte in menù (tutte cucinate con primizie locali), ma anche il valore culturale dei piatti della nostra tradizione”. Marco De Cesare, già proprietario del ristorante “Amabile” di Cercola,  e di Antonio Elefante, patron di una delle più famose pizzerie del centro storico di Napoli, la “Pizzeria dell’Angelo”: due amici di lunga data con una grande esperienza maturata nel mondo del food. Il menù seguirà il ritmo delle stagioni, alternando proposte di carne, pesce e vegetariane,  saranno proposte tutte ricette della tradizione napoletana: dalla pasta e patate alla genovese, alla braciola di cotica,  alle preparazioni a base di verdure.Quindi come il quartiere a luci rosse di Amsterdam non lascia nulla all’immaginazione, così il nuovo locale vomerese non fa promesse non mantenute  occorre quindi verificarlo di persona.

Harry di Prisco

 

 

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By | 2018-10-15T06:55:03+00:00 ottobre 2018|I luoghi del gusto|