La nuova guida Ristoranti d’italia 2019 del Gambero Rosso

La nuova guida Ristoranti d’italia 2019 del Gambero Rosso è in libreria, con la sua selezione dei migliori ristoranti italiani!

La ristorazione italiana, rinomata in tutto il mondo,  si avvale costantemente di sperimentazione e ricerca, elementi indispensabili per creare innovazione. La base, però, è sempre la tradizione, resa contemporanea dalla creatività dei migliori chef italiani. Tenendo sempre presente che la cucina tradizionale solo apparentemente è semplice: senza l’altissima qualità degli ingredienti e il know how che affonda le sue radici nel passato non esisterebbe la cucina italiana!

Nel nostro Paese troviamo di tutto: ci sono cuochi-imprenditori, come Romito e Alajmo, grandi “solisti” come Riccardo Camanini, new entry con il suo Lido 84 di Gardone Riviera nel novero delle Tre Forchette, e  solide famiglie: Iaccarino, Santini,Portinari, altra new entry nell’Olimpo con la Peca di Lonigo. Tutti impegnati, fra l’altro, a diversificare e moltiplicare l’offerta (bistrot, neo osterie, wine bar, ecc.) per democratizzare la qualità, per educare al buono e sano un pubblico sempre più vasto.

Fine dining e trattoria sempre meno “rivali” e sempre più “complici”, dunque, del sistema Italia. Un sistema che dal punto di vista culinario oggi teme davvero pochi confronti nel mondo.

Gambero Rosso è riconosciuto a livello globale come marchio di garanzia delle eccellenze italiane” dichiara il Presidente Paolo Cuccia “Nel nostro percorso continuiamo ad accompagnare le migliori aziende produttive e dell’ospitalità nella loro crescita a livello nazionale e internazionale. Grazie ai talenti presenti nel nostro Paese, si è arricchita l’offerta turistica. In molti sono attratti dall’autenticità della cucina nostrana e sono sempre più coloro che raggiungono il nostro Paese alla scoperta dell’unicità dei prodotti, egregiamente lavorati e impreziositi dal lavoro di esperti chef. Gli stessi chef che, con coraggio imprenditoriale, esportano il gusto e la tradizione italiana all’estero.”

Ma veniamo ai numeri. 38 Tre Forchette compongono la squadra dei migliori ristoranti d’Italia. Senza dimenticare le trattorie, i wine bar, le birrerie, gli etnici e i bistrot, i cui “campioni” sono indicati – rispettivamente – come Tre Gamberi, Tre Bottiglie, Tre Boccali e Tre Mappamondi e Tre Cocotte (vedi allegati).

E ancora, i premi speciali:
Novità dell’anno Casa Rapisarda di Alessandro Rapisarda a Numana (AN);
Ristoratore dell’anno a Nuccia De Angelis di D.one Ristorante Diffuso a Roseto degli Abruzzi (TE);
Miglior comunicazione digitale La Madonnina del Pescatore a Senigallia (AN);
Miglior servizio di sala Il Faro di Capo d’Orso di Maiori (SA);
Miglior servizio di sala in albergo George’s del Grand Hotel Parker’s a Napoli.

Continuano infine le prestigiose collaborazioni che coronano la premiazione:

TrentoDoc, storico compagno di viaggio per le Tre Forchette al quale si aggiunge Circuito da Lavoro che da quest’anno lega il suo nome anche ai Tre Gamberi.
Acqua Panna e S. Pellegrino per il “Cuoco emergente – Premio Alessandro Narducci”: Michelangelo Mammoliti de La Madernassa di Guarene (CN)
Franciacorta Animante Barone Pizzini per il premio “Terra e Ambiente”: Balzi Rossi di Ventimiglia (IM); Caffè La Crepa di isola Dovarese (CR); Agli Amici dal 1887 di Udine.
Pastificio dei Campi per il “Ristorante con la migliore proposta di piatti di pasta”: Il Convento di Cetara (SA).
Petra Molino Quaglia per il “Miglior pane in tavola”: Kresios di Telese Terme (BN).
Gruppo Castelli per il “Ristorante che valorizza i grandi formaggi Dop italiani”: Locanda San Lorenzo  – Alpago (BL).
La Bella Estate Vite Colte per il “Pastry chef dell’anno”: Leonardo Zanon – Ristorante Agli Amici dal 1887 di Udine.
Ferzo Wines per le tavole con il “miglior rapporto qualità prezzo”.

Info www.gamberorosso.it

 

 

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By | 2018-11-03T07:20:58+00:00 novembre 2018|News|