L’Europa in 10 torte!

L’Europa in 10 torte!

Andando in giro per l’Europa (o per il mondo) il viaggiatore curioso non si limita solo a visitare musei, ammirare panorami e percorrere strade, ma vuole anche apprezzare la gastronomia, che è specchio della way of life di ogni località. 

 

E, allora, come, se non degustando una torta o un dolce tipico, comprendere gli aspetti caratteristici e gli ingredienti preferiti dalla popolazione locale?

Punto di partenza imprescindibile per questo tour gastronomico è Vienna, dove i caffè sono una vera istituzione! Non si può, infatti, visitare la capitale austriaca senza entrare negli storici locali, per assaggiare la famosa Sachertorte, un tripudio di cioccolato, panna e confettura di albicocche inventata da Franz Sacher, apprendista pasticcere di soli 16 anni. Buona come quella che si può gustare al Caffè Sacher dell’Hotel Sacher (un lussuoso 5 stelle!) non ce n’è! Vi invito a provare anche altre ottime specialità austriache, magari da Demel,  come il Wiener Apfelstrudel, un delizioso strudel alle mele, i Marillenknodel, una sorta di canederli dolci ripieni di marmellata di albicocche, o i Punschkrapfen, un morbida torta farcita con marmellata e un goccio di rum, che una volta cotta, viene tagliata a cubetti e ricoperta di una delicata glassa rosa.L’Europa in 10 torte!

Anche in Francia le torte da provare sono tante e tutte squisite! Ma fra tutte la più golosa è certamente la Saint Honoré, creata nel 1846 dal pasticciere Chiboust in onore del vescovo di Amiens, santo patrono dei pasticcieri. La ricetta? Dopo aver preparato un soffice pan di Spagna lo si imbeve di Maraschino, poi si aggiunge una base di sfoglia croccante e una ricca farcitura di crema pasticcera, crema Chantilly, crema al cioccolato e si decora con bignè. Un vero trionfo di dolcezza! 

Altra specialità francese è la Tarte tatin, una torta di mele a base di pasta brisée, la cui particolarità è che viene cotta …rovesciata: sul fondo della teglia si posizionano le fette di mele renette, con l’aggiunta di un composto a base di burro e zucchero, quindi si versa nella teglia l’impasto, che deve essere piuttosto morbido. Dopo la cottura basta rovesciare il dolce e…voilà, ecco un delizioso dessert francese ricco di frutta!

Voliamo ora in Portogallo per assaggiare la Tarte de Amêndoa, torta fatta con pasta sfoglia ripiena di crema con mandorle. Le mandorle le troviamo anche, abbinate alle arance, nella torta chiamata “Toucinho do Céu”, ossia “pancetta del cielo”, perché è bassa come la pancetta, non avendo lievito ed essendo realizzata con pochissima farina. Niente paura, è buonissima e ricorda nel gusto i dolci del sud Italia! L’Europa in 10 torte!

Ma continuiamo il nostro viaggio gastronomico! In Spagna i dolci uniscono culture gastronomiche differenti e … sono un vero attentato alla linea, ma irrinunciabili! La Torta de Santiago è un dolce tipico della Galizia, che veniva offerto ai pellegrini che partivano per il Cammino di Santiago; era, perciò, decorato con la tipica croce dell’ordine monastico-militare di Santiago de Compostela. Gli ingredienti? Mandorle tritate e albume montato a neve con lo zucchero, per un gusto unico, da provare!

Il Belgio è famoso per i suoi cioccolatini declinati in forme e ricette diverse, ma oggi vi suggerisco due torte tipiche, la  Mattentaart, torta fiamminga per eccellenza, che si fregia anche del marchio IGP, ottenuto nel 2006. All’interno di una delicata sfoglia si trova un ripieno aromatizzato al rum, realizzato con latte fresco di alta qualità, uova, zucchero e mandorle tritate. Un’altra dolce tentazione è la Gaufres de Liége: in pratica sono i caratteristici waffle in versione extralarge, cotti su di una piastra rovente che dona loro la caratteristica forma a nido d’ape. Si tratta di cialde rettangolari, croccanti fuori e morbide dentro, da servire con panna montata, cioccolato, marmellata, sciroppo o semplicemente con zucchero a velo. Deliziose!

E l’ordinata Svizzera? anche questa nazione offre spunti golosi agli appassionati gourmet! Nel cantone di Zugo, nel centro della Svizzera, si può assaggiare la Zuger Kirschtorte, torta preparata con il distillato più famoso della Svizzera, il Kirsch. Dolce di forma rotonda, è composto da strati di meringa alle nocciole, pan di spagna imbevuto di Kirsch e crema al burro;  nel cantone Aargau (Argovia), nel Nord della Svizzera, il dolce più apprezzato è la Aargauer Rüeblitorte, torta di carote fatta con un pan di Spagna arricchito con carote grattugiate e granella di nocciole o mandorle, con l’aggiunta di un pizzico di cannella e di chiodi di garofano. Golosa anche la copertura, fatta di glassa bianca e di piccole carote di marzapane. 

Scommettiamo che anche gli olandesi si lasciano tentare dai dolci? Uno dei più tipici e golosi è il Bossche Bol, che nella città di Den Bosch è un vero must. Dopo aver passeggiato lungo le strade della città non si può non fare una sosta in una pasticceria, per assaggiare il Bossche Bol, il dolce caratteristico della città, un bignè gigante a forma di sfera completamente riempito con panna montata e ricoperto da  una glassatura lucida di cioccolato fondente. La sua dimensione normale è di circa 12 cm. di diametro, quanto basta a “stendere” anche i più volenterosi, perciò il consiglio è di scegliere la misura piccola (poco più grande di un classico bignè da profiterol) o quella grande, chiamata reuzenbol, che misura  il doppio di una standard, da dividere, però, fra sei o più persone.

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E visto che siamo sotto le feste, ecco la Vasilopita, la torta che in Grecia si mangia a Capodanno, nel giorno di San Basilio. È un dolce speciale, perché, secondo la tradizione, al suo interno viene nascosta una moneta che porterà fortuna a chi la troverà. E’ a base di burro, uova, farina e mandorle.

Nella non troppo lontana Croazia, poi,  uno dei dolci più apprezzati è la Kremsnita, una torta fatta di pasta sfoglia, che un delizioso ripieno di crema spumosa alternata a panna rende deliziosa. Da assaggiare a Zagabria nella versione Zagrebacka Kremsnita con copertura di cioccolato fondente o a Samobor, graziosa cittadina distante circa 30 minuti dalla capitale, dove questo dolce è nato e viene servito spolverato di zucchero a velo.  

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Un dolce che piaccia a grandi e piccini? Sicuramente la Negresa, una torta della tradizione che si fa in Romania, e che ha come ingrediente base un ottimo cioccolato fondente. Una delizia da servire tagliata a quadrotti, che si guarnisce con una glassa anch’essa al cioccolato fondente e si decora con ciuffi di panna. Con il cioccolato all’interno e il cioccolato come decorazione, chi potrà mai resisterle?

Per ora termina questo tour goloso che ci ha portato in giro per l’Europa! Ma non si sa mai… stay tuned: potrebbe continuare!

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By | 2018-12-13T09:14:39+00:00 Dicembre 2018|News|